ordinamento interno
Art.12)
Tutti i mobili e gli immobili appartenenti alla Biblioteca dovranno essere inventariati
secondo le norme amministrative e contabili in vigore. Il patrimonio librario e
documentale della Biblioteca, è da considerarsi bene immobile per destinazione. Il
relativo inventario è costituito dal registro cronologico di entrata.
I materiali comunque acquisiti alla Biblioteca con spese e sussidi della
Amministrazione Regionale, del Ministero della Pubblica Istruzione, da Privati quali
risultano dagli inventari della Biblioteca e nei quali la loro provenienza sarà indicata,
conservano in ogni caso la loro specifica finalità pubblica e restano di proprietà del
Comune.
Per il trattamento del materiale bibliografico e documentario acquisito, in riferimento
alla descrizione, catalogazione, conservazione, organizzazione e fruizione, la
Biblioteca adotta e segue le norme e gli standard della tecnica biblioteconomia e
documentalistica, tenuto conto anche delle disposizioni nazionali e regionali in
materia. In particolare si attiene alle Regole Italiane di Catalogazione per Autori,
adotta la Classificazione Decimale Dewey, applica le regole ISBD e si attiene al
Soggettario dell'ICCU di Firenze. Potranno essere adottate variazioni ed adattamenti
consigliabili dall'uso e dalle necessità locali, d'intesa con l' Ufficio dei Beni Librari
della Regione del quale dovrà essere sentito il parere.
Art.13)
Tutto il patrimonio in libri e mobili esistente nella Biblioteca è affidato per la
conservazione al funzionario responsabile dei Servizi Sociali e Culturali ed al
Bibliotecario, che in base alle rispettive competenze ne risponderanno
all'Amministrazione Comunale.
Art.14)
Tutte le opere, stampe e manoscritti che entrano a far parte del patrimonio della
Biblioteca debbono essere riportati, al momento del loro ingresso, in un apposito
registro che li numeri progressivamente in ordine cronologico. Il numero di registro
dovrà essere ripetuto sul libro e, qualora venga attivato, sulla scheda del catalogo
topografico. Tutti i volumi, le stampe, i manoscritti della Biblioteca debbono portare:
- impresso sul frontespizio e a pagina 21 dell'opera un bollo a ricalco col nome della
Biblioteca;
- impresso nell'ultima pagina dell'opera il numero col quale sono iscritti nel registro
di ingresso, e qui bollati a ricalco. Analogamente devono essere trattati i supporti
non cartacei (dischi, nastri, microforme, fotografie, CD-Rom, carte geografiche)
posseduti dalla Biblioteca.
Art.15)
La Biblioteca si avvale di cataloghi informatici consultabili dalla utenza.
Per le opere in continuazione, per le collezioni e i periodici si compileranno gli
appositi schedari.
Dei manoscritti, autografi, carte geografiche, musica, incunaboli, libri rari dovranno
essere redatti inventari e cataloghi separati. Tali inventari dovranno essere redatti in
volumi con pagine numerate e timbrate.
Negli inventari è rigorosamente vietato raschiare o cancellare con acidi. Le
correzione dovranno essere effettuate in rosso in modo tale che si possa leggere quel
che vi era scritto prima e con annotazione firmata dal funzionario responsabile dei
Servizi Sociali e Culturali del motivo della cancellazione.
Art.16)
Tutti i libri devono portare l'indicazione del posto occupato negli scaffali. La
sistemazione dei libri sugli scaffali dovrà essere fatta razionalmente secondo la
modalità dello scaffale aperto in modo da evitare qualsiasi barriera e facilitare la
consultazione, lo spostamento, la maneggevolezza del materiale librario.
Art.17)
L'audizione del materiale fonografico è consentita mediante cuffie auricolari.
L'ascolto collettivo è consentito alle classi scolastiche accompagnate dai docenti.
avanti >>>
<<< indietro
servizi

Informazioni bibliografiche.

Uso CD-rom multimediali, ricerche specializzate su internet.

Servizio fotocopie, scanner di immagini e testi (OCR).

Prestito locale e interbibliotecario.